Cosa è il demanio marittimo?
Il codice civile art. 822 stabilisce che: “Appartengono allo Stato e fanno parte del demanio pubblico  il lido del mare, la spiaggia, le rade e i porti, i fiumi, i torrenti, i laghi e le altre acque definite pubbliche dalle leggi in materia e le opere destinate alla difesa nazionale.”

Chi lo amministra?
Con il decreto legislativo n.112 del 31 marzo 1998 le funzioni amministrative sul demanio marittimo sono state integralmente trasferite dallo Stato alla Regione per tutte le finalità diverse da quelle di approvvigionamento di energia. La legge regionale n. 13 del 28 aprile 1999 ha stabilito, tra l’altro, il trasferimento ai Comuni delle funzioni amministrative sul demanio marittimo.

Il Comune di Portoferraio, negli ambiti territoriali di propria competenza, amministra e gestisce il demanio marittimo con particolare riferimento a:

  • concessioni su aree demaniali per attività di varia tipologia, da quelle turistico-ricreative a quelle di occupazione del sottosuolo (come nel caso della posa di condotte) e, in genere, per qualsiasi altra forma di occupazione del demanio;
  • autorizzazioni temporanee;
  • concessioni che interessano i tratti di mare prospicienti il litorale per l’occupazione di specchi acquei con attrezzature o attività (posizionamento gavitelli, campi boe, installazione di pontili galleggianti e altro).

Il Servizio Demanio si occupa della gestione delle utenze degli immobili comunali, delle gare d’appalto per i profili di propria competenza e dei rapporti con l’Agenzia del Demanio per i beni demaniali in concessione al Comune.

L’Ufficio Patrimonio si occupa delle seguenti attività:

  • collaborazione alla stesura del piano annuale delle alienazioni del patrimonio comunale;
  • collaborazione e supporto tecnico-amministrativo per la creazione e l’aggiornamento del data-base del patrimonio comunale;
  • istruttoria delle procedure di vendita degli immobili comunali dei quali sia stata programmata l’alienazione sulla base delle perizie predisposte dai competenti uffici;
  • affidamento in concessione o in locazione di immobili destinati dall’Amministrazione a produrre una rendita (concessioni attive);
  • sottoscrizione di atti di concessione o contratti di locazione di beni di proprietà di terzi per il conseguimento di finalità istituzionali e usi diversi (concessioni passive);
  • costituzione di diritto di servitù su patrimonio di proprietà di terzi per il conseguimento di finalità di pubblica utilità;
  • dismissione dei diritti di superficie nei piani di edilizia economico popolare e per insediamenti produttivi.

Sezioni o servizi collegati: